lunedì 9 gennaio 2012

Mo ti spiego a papà dove sta il Limite

Tempo di lettura previsto 3 minuti  e 20 secondi
(se per leggere porti il segno allora ci vuole qualche minuto in più.)

Basta mangiare, basta dare gli auguri, basta scartare regali e soprattutto basta montare giochi.
Maledetti fogli illustrativi disegnati da ingegneri aereospaziali che secondo me godono nel farti sentire un deficiente agli occhi dei tuoi figli.
"Papà, montiamo Saetta?"  (Saetta Mcqueen è la macchina del film Cars, ma se non lo hai visto allora non continuare a leggere perchè non è blog per te questo.)
"Acchiooo ettaa." (DA2 parla sempre più in stile eco del Papa, ma siamo fiduciosi che un miracolo avverrà prima o poi.) 
"Va bene passami questo pezzo, Aspetto è meglio che avvito io qui, No l'adesivo non si mette così, Aia il mio piede, Ehi la macchina non è tua lascia stare il motore, Ma non si colora sul foglio delle spiegazioni, Smettetela di litigare, bastaaaaaaa. Adesso basta, siete arrivati al limite." E' inutile negarlo a volte ci si sente come in Shrek e vissero felici e contenti quando l'orco esasperato sbotta e chiede di ritornare indietro nel tempo a quando era single.

"Papà, ma dove sta il Limite?"
"Allora, prendiamo un palloncino e riempiamolo d'acqua. Ne mettiamo tanta, tantissima, super tantissima, cosa succede?"
"Si rompe."
"Se la tua pancia è come un palloncino e continui a metterci cioccolato, succo di frutta, caramelle e merendine, che cosa succede?"
"Che è contento."
"Nooooooo. Succede che scoppia, anzi che vomiti."
"Aaaaaa, è verooooo."
"Quando vomiti si dice che sei arrivato al limite.
"E quante caramelle e merendine posso mettere allora per non vomitare?"
"Ognuno di noi ha un limite. Tuo fratello ha un palloncino che può contenere 2 merendine, 5 caramelle e 4 pezzi di cioccolata."
"E ioooo???"
"Tu 2 merendine, 2 caramelle e 2 pezzi di cioccolata."
"Uffaaaa, ma io sono più grande."
"Ma tu facilmente vomiti e quindi hai un limite che subito si raggiunge."
"Noooooo, anche io 4 quattro cioccolata, daiiii, pure iooooo. Papà ti prometto che non Limito."
"Limitooo????? Ma che è?
"Papà quando uno si sente di limitare, che poi caccia tutto dalla bocca e dal nasoooo."
"Ma no, si dice vomitare e basta. Se superi il limite allora vomiti."
"Capito. Papà, ma tu hai mai superato il limite?"
"Ne vogliamo parlare? Da dove comincio? Limite Pazienza o Sopportazione: quando torno a casa dopo una giornata di lavoro e voi litigate o fate tanta confusione e di dormire non se ne parla allora mi arrabbio, urlo e supero il limite. Limite Paura o Ma che hai capito!: dopo che sei nato hai cominciato a piangere e non sapevamo come farti smettere, poi qualsiasi cosa facevo non andava bene, poi ho pensato "ma non doveva essere diverso?" e allora ho avuto paura e la paura ha oltrepassato il limite. Limite Rabbia o Ma che cazzo: quando in un paese civile e democratico la tua città è ricoperta per decenni di spazzatura e nessuno fa niente, quando un ex ministro chiede spiegazioni ed indagini per una cena di fine anno mentre prima facevano volare puttane su aerei di stato, quando sei costretto a camminare per strada col passeggino perchè le macchine sono parcheggiate sui marciapiedi e quando i tuoi diritti sono un favore, allora la rabbia supera il limite e stai male, somatizzi e l'unica cosa che puoi fare a volte è dire ma che cazzo..."
"Papà, ma a che stai pensando? E dai, ma tu hai mai superato il limite?"
" Papààà...mmm atooo imite?"
" Si, si ragazzi, scusate stavo pensando. Certo che ho superato il limite e per questo ho imparato a fermarmi. 
Non è che uno deve però superarli prima tutti per imparare delle cose. Quando però uno è un piccolo uomo che sta crescendo fa un sacco di esperimenti proprio per conoscere i suoi limiti e noi, papà e mamma, speriamo sempre che non succeda niente di grave."
"E quali sono questi esperimenti?"
" Esperimento del salto più lungo, esperimento di parlare senza mai fermarsi, esperimento di pulirsi da solo la cacca, esperimento del dolore, esperimento di stare senza mangiare, esperimento di mangiare tantissimo, esperimento di resistenza al sonno..."
" Papà, ma io adesso la cacca la faccio da solo."
"Bravissimo. Hai superato un limite. A volte i limiti servono anche per essere superati, così uno cresce. Quando sarai grande un sacco di persone ti metteranno dei limiti e allora ti sembreranno delle montagne da non poter oltrepassare o un mare così vasto da non poter scoprire.
"E che cosa devo fare?"
"Vola, impara a volare perchè se voli non avrai limiti, ma se con me oltrepassi i limiti ti faccio volare io...dalla finestra amore mio.

4 commenti:

Caramella ha detto...

Ha-ha, mi piace il finale, anche la pazienza ha un limite vero?:) Ciao ti ho ascoltato oggi su Radio Capitol. Che blog carino, Sei bravissimo con i bambini.

Francesca ha detto...

Stamattina stavo ascoltando Radio Capital e ho sentito del tuo blog e sono venuta a cercarti. Complimenti. Saluti da una Siciliana a Roma.

Cinzia ha detto...

Ciao Francesco,

ti scrivo da Lugano. Ti ho scoperto l'altro giorno e devo dire che davvero tiri su il morale e FINALMENTE!!! mi confronto con cose che succedono in tutte le famiglie con bimbi piccoli. La mia è una scugnizza da parte di padre e..posso garantirti che davvero ne sanno sempre una più di te...poi ti guarda con gli occhioni fissi dentro i tuoi e tu ti sciogli...anche quando la vorresti mangiare. Complimenti!! ..chissà se ti leggerà il miocompagno napoletano..quartiere san lorenzo - via atri ;-)

PICCIO ha detto...

Grazie a tutte voi. Spero di rivedervi da queste parti.



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