mercoledì 15 febbraio 2012

Mo te lo spiego a papà il gioco di Stevie Wonder e la pasta e zucca

Un sabato mattina tornavo dalla piscina con DA1 e avevo avuto il divieto assoluto di farlo addormentare in macchina. Si trattava però di combattere contro fame, sonno e stanchezza per l'ora passata in acqua a giocare.

Potevo raccontargli una storia ma sono sicuro che si sarebbe addormentato; solo la musica mi poteva salvare, ma avevo dimenticato il cd dello Zecchino d'oro a casa.
In macchina avevo solo una raccolta di Stevie Wonder e non sapevo come avrebbe reagito a soli tre anni (a quel tempo).
"Lo sai ora che andiamo a casa mangiamo Pasta e Zucca"
"Mmm, buona. Piace pasta e zucca"
"Senti un po' questa canzone ora come fa"
Traccia n°18 del mio cd e vai con Sir Duke 
Dopo aver ballato l'intro sostituisco tutte le parole con questa frase a ripetizione: "A noi ci piace pasta e zu-u-cca".
Il delirio. La canzone dura 4 minuti e per arrivare a casa abbiamo impiegato 18 minuti per cui l'abbiamo ricantanta almeno 4 volte. 
E' stato uno dei giochi più belli mai inventati: giocare con la musica.
Da quel giorno cambiare le parole alle canzoni, specie quelle in inglese, è un modo fantastico per ascoltare buona musica divertendosi e con un diversivo niente male.
Ma la cosa bella è far scoprire ai popri figli che c'è una musica per ogni cosa e per ogni momento; che la vita ha una colonna sonora.
Il Sabato mattina mentre giochiamo ascoltiamo radio swiss jazz o radio swiss classic su Sky-Radio, se usciamo con la macchina della mamma allora Radio Italia solo musica Italiana e le canzoni dello Zecchino d'oro.
La cosa bella è stato fargli scoprire che c'è una canzone anche se devi fare la cacca e non vi dico le risate e il divertimento nel cantare tutti insieme la Canzone della Cacca.
Ma mi piace assai anche mostrargli che la musica esce da qualsiasi oggetto si possa trovare in casa o per strada. L'ho imparato quando studiavo Storia della Musica al Conservatorio, ma mi è piaciuto di più vederlo fare a Capone Bungt e Bangt, maestro della musica da riciclo.
"Papà vogliamo cantare quella canzone?"
"Siii, itarra"
"No la chitarra no, ora no."
" E dai non gli dire di no, lo sai che si divertono. Non fa niente che non siamo intonati".
Metto da parte la mia mania di perfezione e il mio rapporto conflittuale con la chitarra così cominciamo il concertino.
La canzone di questi ultimi tempi è un po' da stadio ma si gasano assai: "O mamma mamma mamma (2 volte), sai perchè mi batte il corazon, ho visto...(sostituiamo con i nostri nomi e cognomi)...
Sarà perchè si parla della mamma, sarà perchè il papà suona la chitarra, sarà perchè ogni scusa è buona, ma per questa cosa balliamo, corriamo, cantiamo e giochiamo con la musica ad libitum.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho un bimbo di due anni e mezzo pazzo per la musica.
Ce l'ho sicuramente portato perche' ne ascolto tanta e varia.
Resto sempre stupito, pero', dalle sue scelte.
Per esempio, per chi la conosce, cosa avra' di attraente "Bambina" di Pino Daniele? E cosa c'entra poi con un remix di un brano dei Radiohead (Little by Little by Caribou, che consiglio vivamente)?
Sono comunuqe d'accordo. Ai bambini non piace solo lo Zecchino e idem per i poveri genitori.

Vincenzo da Losanna

PICCIO ha detto...

Grazie Vincenzo. Ma Losanna in Svizzera? E come hai trovato il mio blog? Cmq grande tuo figlio perchè gli piace Pino Daniele. A presto

rachele ha detto...

è sempre bello passare di qui, emani positività, ma dai anche consigli matrimoniali ;)? ottima giornata rac

PICCIO ha detto...

Davvero grazie. Per i consigli matrimoniali fai attenzione. Buona giornata anche a te

Anonimo ha detto...

Ciao Piccio,

Si quella Losanna. Non ricordo come ho trovato il tuo blog ma sicuramente seguendo un link.
Perdonami, non ti ho fatto i complimenti. Eccoli.
Leggo le tue cose perche' mi ci immedesimo sotto due profili: numero ed eta' dei bambini e stessa matrice culturale.
Io sono nato in Puglia ma mia moglie e' della provincia di Caserta che, magari addesso ti offendi, non credo sia cosi diversa da Ponticelli.
Su Pino Daniele: ma proprio Bambina tra tante splendide?
L'ho riascoltata con attenzione pero' e bisogna riconoscerle, una funzione di denucia sociale di un fenomeno che si sarebbe manifestato solo dopo qualche anno in forma preoccupate: "Bambina bambina, che sogni di ballare alla TV".

Se posso, diventero' un commentatore abituale.

Cari saluti,


Vincenzo

mario ha detto...

ancora non ti avevo postato nulla...
prossime hit che potrei consigliarti:
"ho mangiato un piatto che mi piace e si chiama pollo" di Cesare Cremonini XD

Anonimo ha detto...

Mi sento meglio. Il mio bimbo di due anni e mezzo adora i Beatles, sarà perchè il papà ne va matto, sarà perchè conosciamo tutte le canzoni a memoria, ma canta alla perfezione "love me do" e quando conta fino a 10 salta il 7!
Complimenti per il tuo blog!

Roberta



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