mercoledì 12 ottobre 2011

Mo ti spiego a papà come dovrebbe cominciare la giornata

Ore 7:35:00 MPS usa il phon alla massima velocità per asciugarsi i capelli.
Ore 7:35:05 DA1 e DA2 si svegliano per il rumore (nonostante il phon sia un modello ultra silenzioso di ultima generazione che lancia ioni e fotoni).
Ore 7:35:06 Ancora sotto le lenzuola sento dei lamenti che invocano la mamma. Una cosa del genere: "Maaaaaa (un po' di pianto) mmaaaa, Mammaaaaaaa (ancora qualche finta lacrima), doveee seiiiiiiiii?????"
Ore 7:35:08 DA1 e DA2 aprono la porta del bagno
Ore 7:35:09 MPS li saluta così: "Buongiorno figli miei, tutto bene?"
Ore 7:35:14 Noncuranti della domanda fattagli nè che è regolarmente tardi, cominciano le richieste. DA2 col cuscino che trascina sempre ovunque (Nei post delle vacanze ho dimenticato di dirvi che un giorno, per un capriccio, siamo dovuti scendere in spiaggia col cuscino) farfuglia: " Pendii in bacciooo?? Mamma bacciooo".
DA1, che in genere apre prima la bocca e poi gli occhi, chiede: " Ma oggi si va a scuola? Posso portare quella macchinina a scuola? Mi prendi tu un gioco per giocare? Mi fai il latte? Posso portare le costruzioni della nonna?"
Ore 7:36:02 MPS sbraita verso di me: "E' tardiiii, mi devo vestireee. Alzati, distraili."

Mi alzo di scatto per evitare impazzimenti vari e comincio ad impartire ordini: "Tutti sul divano. Lasciate in pace mamma che si deve vestire; e poi le femminucce in bagno devono stare da sole. Forzaaaa."
Ore 7:37:23 DA1 corre scalzo sul divano e ricomincia con un ordine diverso: "Papà, mi fai il latte? Posso vedere i cartoni? Posso portare le costruzioni dalla nonna? Oggi voglio il salatino (crackers per chi non conoscesse il linguaggio dei bambini) a scuola."
DA2 invece lo devo prendere in braccio altrimenti non molla la gamba di MPS a cui è tremendamente affezzionato.
Ore 7:40:00 Preparo colazione per i bambini. Rigorosamente bottiglione di latte con 5 plasmon per DA1, mentre per DA2 ogni volta è una storia perchè ha deciso, al ritorno delle vacanze, di non prendere più il latte; per cui...
Ore 7:41:34 Offro succo a pera + biscotti plasmon, ma non va bene.
Ore 7:41:37 Offro succo a pera (gradito) + Kinder Brios, ma non va bene.
Ore 7:41:42 Offro succo a pera + altro succo a pera + Pan di Stelle
Ore 7:41:54 Offro succo a pera + succo a pera + Oro ciok. Aggiudicato!

Ore 7:45:00 MPS è pronta per andar via. Cominciano le crisi di DA2 che chiede piagnucolando: "Mamma, metti qui; popo popo"
Ore 7:45:05 MPS dice: "Si adesso mi metto un poco sul divano con voi, ma poco perchè mamma deve andare a lavoro."
Ore 7:45:15 MPS si alza e dando un bacio a tutti dice: "Ci vediamo stasera, non vi preoccupate che mamma torna sempre."
Ore 7:45:17 DA2 comincia a sbattersi e a piangere perchè vuole che la mamma non vada via.
Nel frattempo MPS è in preda al panico perchè non riesce a gestire questo colpo al cuore.
Ore 7:46:11 MPS scende le scale di casa mentre DA2 con il fedele cuscino si sdraia a terra e piange.
Ore 7:46:15 DA2, non vedendo più MPS, smette di piangere, alzandosi per ritornare sul divano e vedere ancora un po' i cartoni, come se nulla fosse accaduto.
Ore 7:50:00 Comincia il gioco della vestizione. I bambini corrono per tutta la casa mentre io cerco di prederli ed infilargli pantalone o t-shirt.
Ore 7:53:17 Afferro a caso uno dei bambini e lo inchiodo sul divano per mettere scarpe e calzini.
Ore 7:54:26 Afferro altro bambino per la stessa operazione.
Ore 7:55:00 DA1 ricomincia: "Papà cosa posso portare a scuola? ed io rispondo: "Niente, a scuola le maestre non vogliono che si portino i propri giochi. Scegli qualcosa da portare dalla nonna."
Ore 7:55:24 DA2 aggiunge: "Acchiooo nonna pottare".
Dopo 5 minuti riusciamo a decidere cosa portare dai nonni per giocare. Quasi sempre sono due enormi bustoni con dentro scatole di costruzioni o camion vari che logicamente non possiamo lasciare lì, ma che ogni sera dobbiamo riportare a casa.
Ore 8:00:24 Arriva il nonno che, per fortuna, li viene a prendere per accompagnarli a scuola e comincia la caccia ai nipoti che puntualmente si nascondono per far finta di non esserci.
Ore 8:03:12 Il nonno dice: "Facciamo presto che devo fare tante cose. (Il nonno è in pensione, ma nonostante questo tiene sempre mille cose da fare)
Ore 8:03:35 Operazione faccia, mani e denti.
Schizzi di acqua ovunque, spintoni per aprire e chiudere la fontana, dentifricio di Topolino sparso a pezzettoni nel lavandino.
Ore 8:05:08 Sono pronti, ma come al solito non hanno lavato la faccia. Ecco allora che ricomincia un'altra battaglia.
Ore 8:07:45 Dopo aver ripetuto 1345 volte di venire a lavare la faccia, cominciano le urla e allora DA2, sempre più furbo quando le acque sono mosse, viene senza fare tante storie, mentre DA1 cammina ad occhi chiusi già dal salone per paura che l'acqua gli vada negli occhi, ma urtando 46 volte prima di arrivare in bagno.
Ore 8:09:13 I bambini cominciano a scendere le scale zaino in spalla, mentre il nonno, come un mulo da soma, porta le buste con i giochi scelti, più altre cose che non mancano mai.
Ore 8:10:00 Lotta a chi deve premere il pulsante per aprire il cancello.
Ore 8:11:22 Si chiude per la seconda volta il cancello e finalmente sono solo.
Ore 8:11:25 Tutte le mattine penso sempre la stessa cosa: Vorrei svegliarmi con il bacio dolce dei miei figli che mi portano la colazione a letto insieme con la mamma. Vorrei alzarmi dolcemente tra canti di uccelli. Vorrei che i bambini si preparassero da soli, contenti di andare a scuola. Vorrei salutarli sempre con un bacio che li accompagni fino a sera.
Ore 8:13:23 Driiiiinnnn Drin. Il nonno al citofono urla: "Scendiii, fai presto che questo sta piangendo che non lo hai salutato bene."

VI Amo. VIA mo!

1 commento:

Nikita ha detto...

Meraviglioso questo post tenero e divertente. Ciao.



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